venerdì 1 gennaio 2016

Preferiti del mese #11

Non me la sento di dire che il 2015 sia stato un'anno di merda perché anche se non sono stata felice tutto il tempo mi ha comunque riservato delle belle soddisfazioni personali, lavorative e sono pure dimagrita. 
Sto anche acquistando una fiducia in me stessa che prima non riuscivo nemmeno a captare; difatti tra i buoni propositi per il 2016 mi sono imposta di sentirmi più libera e di perdere il controllo con parsimonia.
Insomma il 2015 non lo "sfanculo" con tutta questa facilità ma accolgo il 2016 promettendomi varie cose che non sto qui ad elencarvi (anche perché il sunto del discorso l'ho già toccato). Aldilà di tutta questa manfrina questo nuovo anno spero che mi levi anche questo fastidiosissimo "blocco dello scrittore" perché ogni volta che mi avvicino al computer col chiaro intento di comporre qualcosa sento le idee che si volatilizzano all'istante. 
Ok ma ora cercherò anche di parlarvi dei preferiti del mese: cominciamo!

FILM DEL MESE 

Mistress America (2015)

A dicembre sono andata al cinema una sola volta a vedere Il viaggio di Arlo che mi è piaciuto ma non tantissimo (avevo aspettative un po' alte; come d'altronde accadde anche con Inside Out). Il fatto è che ci ho pensato a lungo a quel film ed ero molto indecisa sul metterlo nei preferiti o meno, alla fine è un no ma prendetelo come un "nì". La scena da non perdere rimane quella degli allucinogeni: ho pianto dal ridere e non ero l'unica nella sala semivuota.

Il film del mese è a tutti gli effetti Mistress America dallo stesso regista del furbetto Frances Ha (e mi piacque tanto pure quello). E' il classico film che parla di problemi inesistenti di gente che se la cava, se non mi spiego vi basta pensare ad un certo Woody Allen, lui dei "pipponi" ne ha fatto il suo segno distintivo anche se qui il regista preferisce esplorare il mondo attraverso occhi femminili non superficiali. 
Parliamo perlopiù di problemi esistenziali analizzati in chiave comica, sopratutto sarcastica. 
La trama parla di due donne diverse che provengono da due generazioni differenti; da una parte la studentessa che va al college (e vuole scrivere, stranamente) e dall'altra la trentenne che vive di romanticismo e pochissima costanza, proprio a causa di quest'ultimo difetto non capiamo bene effettivamente che lavoro faccia. Comunque le due diventeranno presto sorellastre (si incontrano su suggerimento dei rispettivi genitori) e i loro caratteri così diversi si scontreranno e nascerà molto velocemente un'amicizia sincera.
Il personaggio più interessante e scoppiettante rimane quello di Greta Gerwig che come al solito fa faville con Baumbach. Niente male anche la Kirke (già vista in Mozart in the jungle) che affianca con tanta dolcezza l'amica più matura. 
Alla fine poi è questa la sensazione che prevale a fine visione: tanta tenerezza e voglia di perdonare il prossimo. 
E mi sono pure rilassata con questo film. 
Penso che sia addirittura meglio di Frances Ha, forse anche perché la Gerwig a 'sto giro non si crede una sfigata.

SERIE DEL MESE

Jane The Virgin

Per quanto concerne la serialità ho dato delle possibilità a varie nuove uscite (tra cui Capital che non è malaccio) ma sono tornata presto sui passi di Netflix, che è un servizio estremamente comodo e creato su misura per persone tira culo come me. 
Ricordo che Jane The Virgin l'avevo già iniziato a suo tempo, incuriosita dalla vena latina e da telenovela della storia, dai vestiti accecanti delle protagoniste, da quel gran gnocco che è Brett Dier (#teammichael) e pure dalla trama che è parecchio insolita: Jane è una vergine per l'appunto che rimane incinta a causa di un errore medico proprio dell'uomo del quale si era innamorata parecchi anni prima. E questo è tutto ciò che dovete sapere perché poi come ogni telenovela che si rispetti la trama si complica fino all'inverosimile. 
Essendo una serie della The CW persiste però il triangolo amoroso e devo ammettere che la OTP mi lascia abbastanza "fredda" e quindi tifo per Michael perché l'attore ha una vena comica insospettabile (provate a digitare il nome su Youtube). 
Non è la serie dell'anno ma un'ottimo intrattenimento in cui si parla un bel po' di spagnolo, si ride parecchio e si imparano un po' di tradizioni sudamericane. 
Oltretutto l'attrice Gina Rodriguez ha fatto un bellissimo discorso quando ha vinto il suo Golden Globe ed è difficile non stimarla almeno un pochino. Spero che faccia strada e non sparisca dopo qualche anno.

FISSE MUSICALI

Fisse musicali altro non è che una playlist mensile in cui raccolgo le migliori scoperte musicali ascoltate durante il mese. La playlist è presente sul mio canale Youtube, dove potete trovare anche le playlist dei mesi passati.



Lo so niente foto però mi sono fatta Instagram e quindi se volete seguirmi lì è molto probabile che lo riempa di scatti.

6 commenti:

  1. Ma Jane The Virgin è trashissimo e super divertente. Sai quanto lo adoro, ahahah. Il film mi manca, perché non ho capito se il regista mi piace tanto o molto poco: esiste una via di mezzo. Arlo, invece, l'ho trovato brutto assai. Il dinosauro, impacciato in maniera esagerata, lo avrei spinto sotto un camion. Si è salvato perché, alla sua epoca, non c'erano ancora. ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appena finisco la prima stagione mi fiondo sulla seconda finché sono in vacanza.
      Arlo non l'ho trovato proprio brutto diciamo che ha avuto una realizzazione molto travagliata e forse da lì provengono molti problemi. E sì il dinosauro è esageratamente impacciato ma d'altronde con quelle zampe stupide che si ritrova ahahha :D

      Elimina
  2. Per quanto riguarda il blocco dello scrittore ti capisco benissimo, sto cercando di ritrovareun po' di vena creativa smarrita non si sa dove.
    Film e serie mi mancano, per la Pixar forse era difficile ritoccare le vette di Inside Out. Chissà...
    Shine degli Years & Years è una delle mie canzoni preferite del 2015. L'unico che non conoscevo della tua selezione è tale Daniel Ahearn, ho sentito il pezzo e mi piace. Buon 2016! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il pezzo proviene dal documentario Hot girls wanted che trovi su netflix. Per gli years & years vorrei andare al concerto :) <3

      Elimina
  3. Sono contenta che il 2015 ti abbia riservato bei momenti! :) Spero continui così e anche meglio nel 2016!
    Non conosco le serie di cui parli e non penso siano molto il mio genere, però mi hai fatto scoprire dei titoli che non avevo sentito nominare da nessun'altra parte! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La cosa più sorprendente è che abbia un solo buon proposito per il 2016! ;)
      Jane The Virgin è trashissimo ma è un guilty pleasure molto utile :D
      Per quanto riguarda il film magari puoi dargli una possibilità, anche lì non so se è molto il tuo genere XD

      Buon 2016 anche a te carissima <3 <3 <3

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...