venerdì 1 maggio 2015

Preferiti del mese #3

I preferiti di aprile.

IL FILM.



Relatos Salvajes di Damián Szifron.

Era un film che volevo vedere da secoli. In italiano diventa Storie pazzesche, ma trovo che il titolo originale renda meglio l'idea: "racconti selvaggi". Parla appunto di gente che impazzisce e scopre l'ebbrezza del loro lato selvaggio. A volte con ragione, a volte no. E' molto grottesco quindi potrebbe non piacere per questo. Eppure è proprio questo lato che mi è piaciuto e sentire di nuovo la mia lingua madre è sempre una cosa buona. E poi rivedere il mate.... ci mancava solo un alfajor e mi accasciavo a terra. Comunque c'è anche Darìn che io adoro. Santaolalla si occupa del repertorio musicale. Infine Szifron esce finalmente dall'anonimato sul panorama internazionale e lascia un film che sicuramente rivedrò molte volte. Dopo Tiempo de valientes ecco apparire all'orizzonte un'altro po' di cinema valido argentino. Sinceramente ne so qualcosa di quello scadente; ricordo quando mia zia mi mandò un dvd "taroccato" che si presupponeva fosse una commedia romantica. Non era né romantica né tanto meno faceva ridere. Non sono riuscita neanche a finirlo quel coso. Il produttore Almodóvar è una buona trovata pubblicitaria ma poco ci azzecca con lo stile del regista. E' stata una visione piacevole e, secondo il mio inutile parere, è davvero un'ottimo film. Ah, la scena iniziale del film è molto profetica e inquietante in fin dei conti. Avete presente germanwings? Ecco.

LA SERIE.



Fresh Off The Boat.

Avevo intravisto qualche puntata ma non avevo letto neanche la trama. Per di più qualcuno lo consigliava. Alla fine spinta dalla noia l'ho visto e me ne sono innamorata subito. Innanzitutto il piccolo protagonista taiwanese è un'appassionato della cultura rap americana (la trama infatti parla di questa famiglia taiwanese che si trasferisce da DC per andare in Orlando). Poi c'è la madre, che viene introdotta come la mamma tigre per eccellenza prima che le mamme tigri andassero di moda. Infine la serie è ambientata nei ruggenti anni '90. Anzi per essere più precisi nel 1995. Varie cose sono successe in quegli anni; Cartoon Network era alla sua epoca d'ora, nacque il movimento Dogma ad opera di Lars Von Trier ed altri registi e alla fine è successa la cosa più importante: sono nata io!
La narrazione ricorda molto un'altra grande serie; Tutti odiano Chris. Però strizza l'occhio anche alla comicità di Tutto in famiglia. Per me è una comedy imperdibile e veramente divertente di cui è facile innamorarsi.

L'ANIME.



Barakamon.

Trama: Seishū Handa è un calligrafo di bell'aspetto, ma anche piuttosto arrogante, che rimane sconvolto quando un affermato critico d'arte definisce le sue opere "rigide ed insipide". Non reggendo all'affronto prende a pugni l'anziano maestro, suscitando così lo sdegno dell'intera comunità artistica. Seishū, evitato da tutti e considerato un folle ingrato, viene quindi costretto dal padre a trasferirsi su un'isola remota, dove pervade uno stile di vita molto alla mano a cui non è facile abituarsi per un abitante di città fino al midollo come lui. Lì il calligrafo incontra i vivaci abitanti del villaggio, tra cui contadini che usano i trattori come auto, vicini indesiderati che non usano mai la porta principale e una bambina pestifera che usa la sua casa come la propria base di giochi.

E' una serie che mi sono lasciata indietro quest'estate, perché non ero totalmente convinta. Ed invece è stata una piacevole scoperta. Prima di tutto: l'avete mai vista una serie che parla di calligrafia?!
Seconda cosa: l'ambientazione di campagna. Spesso la preferisco alla caotica Tokyo.
Terza cosa: il protagonista immaturo. Secondo me anche gay ingenuo, la serie è piena di indizi.
Quarta cosa: la bambina è troppo caruccia.
Quinta cosa: l'appassionata di yaoi e i suoi pipponi demenziali. E ho detto tutto.
Insomma è davvero molto carina, piena di sole e buoni sentimenti. Molto rilassante per certi versi e altrettanto divertente. Un sassolino in più per l'ending realizzato con gli acquerelli, aggiungiamoci che le canzoncine non sono da buttare. Sui generis demenziale se vi piace, ma con una morale di fondo.

LE FISSE MUSICALI.

A questo giro mi sono fatta furba e ho creato una playlist sul tubo che ho aggiornato durante tutto il mese di aprile. Perché il tubo invece di spotify? Abbastanza semplice. I video musicali. Si tratta di tutte le nuove scoperte diventate subito fisse. Godeteveli!




GNOCCO DEL MESE.

Foto "artistica".
Ryôhei Suzuki.

Mi era dispiaciuto lo scorso mese senza gnocco. Però non avevo scoperto nessun nuovo talento. Oggi invece vi presento questo attore giapponese. L'ho conosciuto con quella grande "trashata" di Hentai Kamen (che però era divertente!), e già lì c'era stata qualche timida reazione da parte mia davanti al suo fisico scultoreo. Però non me ne ero seriamente interessata, sarà forse perché si trattava di un "filmaccio" comico?!
Poi però ho visto Tokyo Tribe e mi dispiace per Shota Sometani, anche lui presente nel film, ma gran parte della mia attenzione era verso il personaggio "biondone" pieno di bei muscoli e pericolosamente sexy (tra un po' dovranno offrirmi un contratto per qualche libro erotico di bassa lega, quindi mi fermo qui). Però se con Hentai Kamen non aveva dimostrato queste grandi doti attoriali (ma l'importante è che qualcosa ha mostrato), con Tokyo Tribe Sono gli ha offerto un ruolo parecchio importante e direi che risalta proprio perché è uno dei personaggi più tragicomici del cast pienissimo. Zeppo anche di ruoli assurdi. Come al solito non mi smentisco, se uno è bello ed è stato scelto come attore probabilmente qualche altra grande dote ce l'ha. Se dalla foto non vi sembra nulla di eccezionale, allora segnatevi questi due film.

LE FOTO.

Vi ricordo che sono stata a Riccione, qui trovate sia foto che video.
E anche a Cesena, qui video e foto.

10 commenti:

  1. Il film è lì che aspetta di essere visto. Non me ne hanno parlato tutti benissimo, ma tu mi hai dato la spinta giusta: magari, lo guardo proprio stasera :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A me è piaciuto un casino, addirittura a volte mi rivedo alcuni racconti <3

      Elimina
  2. Segno il film e l'anime, che mi ispirano davvero!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Segnati anche tokyo tribe giacché potrebbe fare al caso tuo :O

      Elimina
    2. Denghiu! Non avrò mai abbastanza tempo per tutte le cose belle che mi consigliate :D

      Elimina
    3. Lo davano su mymovies il 25 aprile tra l'altro XD (dimmi che sai cos'è mymovies perché è gratis, legale e dà anche film inediti ;D)

      Elimina
  3. Sai che del film diversi blogger ne hanno parlato male? Il tuo parere positivo è un incentivo alla visione.
    Ottima l'idea della playlist, ascolterò con calma tutte le canzoni.
    Sugli anime sono ingorantissimo, peccato.
    Le foto mi piacciono tantissimo, lo sai. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No sinceramente non lo sapevo. Forse perché in quel periodo non volevo leggere recensioni di film che avevo in programma di vedere e perché... porca sozza era uscito mommy! :D
      Ma.. non è che visto in originale fa un'altro effetto?!

      Yee meno male un riscontro positivo ^__^ così almeno un po' di musica passa da questi canali.

      Mah guarda sul discorso anime non bisogna essere granché esperti per godersi un buon racconto animato. L'esempio più banale sono i film Ghibli. Che poi posso confessarti un segreto? Di anime (cosidette serie) ne seguo pochissimi. La maggioranza è trash nipponico per otaku merdosi. Bisogna scavare a fondo per arrivare ai lavori più delicati e "indie", detto questo non che schifi yaoi o altro solo che insomma... per me non meritano uno spazio per parlarne. Se vuoi cominciare con qualcosa puoi farti un giro nell'etichetta "anime" ne ho visti di davvero bellissimi quest'anno *__*

      Eh eh alle foto voglio dedicarmi sempre di più ;D

      Elimina
    2. Naturalmente lo vedrò in lingua originale, ho visto che ci sono i sottotitoli. :D
      Prenderò spunto senz'altro e poi ti farò sapere. ;)

      Elimina