lunedì 22 dicembre 2014

Black Mirror speciale White Christmas


Ma come fa a non piacere Black Mirror? Anche l'episodio peggiore e con meno enfasi è ad un'altro livello rispetto alle serie tv che rientrano "normalmente" e noiosamente nella media. Si parla della tecnologia che ci corrode e ci ossessiona. Di nuovi tipi di punizioni per chi ha sbagliato, punizioni sempre più grottesche, avanzate ed efferate. Questo speciale natalizio mi ha ricordato un'altro episodio della prima stagione, quello del parco divertimenti. Il bello è che non c'è bisogno di vedere neanche tutti gli episodi (che non sono neanche tanti) perché ogni capitolo è una storia a sé con nuovi personaggi, nuovi attori e diversi salti temporali con progressi tecnologici adatti ad ognuna di queste dimensioni immaginarie. Immaginarie poi mica tanto perché bloccare le persone nella vita reale io non la vedo una realtà tanto lontana o magari quella che mi ha inquietato più di tutte; registrare la propria vita e poter riguardarla. Della serie niente più televisione o cinema; si sta attaccati al divano a rivedere la cena con gli amici della sera precedente. Per me è inquietantissimo. Però non si esplora la parte benigna del progresso semmai i lati peggiori. Cioè quando l'avanzo tecnologico viene usato male e in modo malato o compulsivo. Ogni volta che iniziavo una nuova puntata non potevo immaginarmi il finale, succedono troppe cose e in così poco tempo. Questa realtà che ci viene proposta è un mistero e non conosciamo le regole dell'utopia rappresentata quindi ogni cosa sembra lecita e scoprire che le regole ci sono sembra quasi incredibile. Addirittura in questo episodio vengono creati dei doppioni di noi stessi, utilizzati per varie mansioni, per qualsiasi cazzata tipo farsi organizzare gli appuntamenti. Il problema è che questa condizione è molto simile alla schiavitù, questi doppioni siamo noi sul serio, è come se ci staccassimo ma non sapessimo cosa stia facendo quell'altra parte perché non la vediamo fisicamente. E' anche difficile da spiegare. C'è da vederlo fidatevi. E si può far scorrere il tempo nell'universo dei doppi, non ho capito bene però se si possono creare dei micro universi per loro. Pensiamoci bene; visto che due doppi possono stare in uno stesso spazio con uno "sfondo" personalizzato, si potrebbe creare una dimensione nella quale interagiscono. Diventerebbe una specie di The Sims, con l'unica differenza che quella persona sei a tutti gli effetti tu. L'impressione è quella dell'auto maltrattamento ma senza sapere davvero ciò che prova l'altra parte di te. Un'attimo però che mi sono persa in questo ragionamento; allora nella puntata a dire il vero non si vedono doppioni nello stesso spazio, visto che l'altro personaggio entra nell'ambiente solo collegandosi ad una macchina e non facendo l'operazione che si fa fare la tizia a metà puntata per avere una segretaria uguale a lei (che poi ha senso questa cosa? Cioè tu hai un doppio e lo fai diventare una mini addetta?! Bah i ricchi proprio non li capisco). Rendiamoci conto che in questa puntata vengono introdotte due cose; i gemelli che non vediamo e il fatto di poter bloccare le persone dal vivo. Esempio: ci stanchiamo. Quella parla troppo la blocco per 30 minuti. Ma attenzione se proprio non la sopporto posso bloccarla per tutta la vita quindi se mi si para davanti vedo una macchia grigia e non capisco cosa dica. Ed in più se avessi dei figli anche loro vedrebbero ciò che vedo io (ok qui non si è capito è più complicato di così, qual'è il limite? A 18 anni diventano visibili o deve morire chi ha imposto il blocco? Mamma mia quanti "pipponi" mi son fatta su questi particolari, voi non ne avete idea). Il problema è che tutte queste cose potrebbero potenzialmente funzionare ma rimane sempre il lato umano, il problema sono le emozioni. E' proprio come guidare un'auto, finché ci sarà sempre una persona alla guida continueranno ad esserci gli incidenti ma se queste macchine diventassero totalmente automatiche il margine di errore sarebbe al minimo. Ma noi vogliamo guidare. E questo è un'altro problema. Ci sarà qualcuno a cui piace guidare no? Quindi non smetterà così facilmente e ci vorranno ancora molti anni prima che questo accada anche se qualcuno da qualche parte nel mondo starà già provando a sperimentare una guida con una macchina automatica. 
E ti pareva mi sono persa nei miei ragionamenti confusi, tanto per cambiare. Ma preferisco mille volte le serie che fanno scattare qualcosa a quelle che lasciano un ronzio in testa, al massimo. Tra l'altro alla faccia dello speciale natalizio, l'atmosfera magica del natale è inesistente, se non c'era scritto che la puntata si chiamava così io me lo dimenticavo anche che era uno speciale (ammetto di essermi abituata agli stereotipi su questa festa perché son venuta su a pane e film americani in cui nevica sempre, e forse l'ho già detto ma a me piace il natale e non ho mai fatto la finta alternativa sulle festività). Jon Hamm già si sapeva che è un bravissimo interprete ma qui mi ha davvero trasmesso inquietudine. Sopratutto perché ha inquadrato benissimo tantissime espressioni facciali. Non è come un Ben Affleck ad esempio che preferirebbe pagare piuttosto che cambiare espressione. Non sto neanche dicendo che esistano personaggi che cambiano sempre espressione, dipende sempre da che cosa stanno interpretando. In questo caso ce n'era bisogno. Insieme allo schermo rotto di uno schermo nero c'era bisogno di Jon Hamm. Black Mirror colpisce ancora e più che in un'altro speciale io spero in un'altra stagione. Come avevo già fatto notare si può anche guardare questa puntata da sola che per durata potrebbe essere definito anche un film. Sullo stesso genere, se questo vi piace, dovreste proprio guardare Utopia che non muove critiche verso la tecnologia ma si lancia a tutto spiano verso il complottismo, ne ho parlato qui.
Come al solito non sono riuscita a creare una recensione ma una marea di pensieri. Vi auguro un buon natale con una delle visioni meno liete ed adatte al periodo gioioso ma credetemi è uno speciale meraviglioso e geniale.
Questo modo di fare televisione è estremamente intelligente e vorrei vederne molte di più di serie così e sopratutto che venissero guardate dal grande pubblico. 

2 commenti:

  1. uno special fantastico, e forse persino più perfido degli episodi precedenti...
    insomma, una visione perfetta per un sereno natale :)

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    1. Sì hai ragione è più sadica come idea. Così sereno che diventerà un cult natalizio di Italia 1 u_u

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