lunedì 1 settembre 2014

Swimming Pool, François Ozon


Ok Ozon è Ozon e anche questa volta confonde lo spettatore ponendolo tra la realtà e l'immaginazione, proprio come Nella casa pone questi due modi differenti di narrare sullo stesso piano e stravolge tutte le nostre convinzioni proprio sul finale che va interpretato. Come Nella casa i protagonisti sono molto carismatici e la letteratura persiste come argomento clou visto che qui la protagonista è una scrittrice di gialli che cerca ispirazione e mentre lavora al suo romanzo nella casa del suo editore incappa nella figlia Julie; un personaggio ambiguo e affascinante. Come dice la stessa scrittrice è affascinante ma anche spaventosa e infatti non si sbaglia per nulla. In fondo è un thriller. Sinceramente il film fino al finale non è mi è piaciuto tantissimo proprio a causa dei giochetti territoriali delle due che mi sapevano del solito film francese con Garrel nel cast trito e ritrito. Ed invece la trama in quell'ultima scena prende tutta un altra via e toglie con forza e repentinamente il pavimento da sotto i piedi dello spettatore. Non so perché ho aspettato tanto per vedere questo film, nella convinzione di poterlo vedere prima o poi sulla 7. Giovane e bella (Angel e Potiche così così) non mi era piaciuto tantissimo anzi il mio giudizio verte direttamente sul non mi piace. Invece Nella casa è stato una vera rivelazione e il mio primo Ozon, anche quest'ultimo aveva tante sfumature da thriller e condivide molto con la Julie e la scrittrice di Swimming Pool.
Julie non la capiamo ne mai la capiremo e forse anche la scrittrice e molto criptica e riservata difatti non sapremo nulla della sua vita lei si muove solo con e attraverso le sue storie.
E' molto bello che Ozon trasmetta non solo tanto amore per il cinema ma anche per la letteratura o la semplice voglia di scrivere e plasmare racconti. Ma oltre ai personaggi principali probabilmente altri piccoli personaggi di contorno sapranno inquietarvi, sono i tipici personaggi da piccolo paesino che nasconde qualcosa. Fin dall'inizio c'è qualcosa che non quadra ma pian piano quel quadro si aggiusta e vi lascia vedere tutto da più lontano e in modo migliore. L'immagine centrale di questa piscina con la stessa ragazza dentro è eterea e per nulla casuale, tra l'altro l'ambientazione è un pochetto claustrofobica, non sarà una casa dall'odore borghese ma poco ci manca.

Philippe Rombi si occupa della colonna sonora lasciando impregnata nelle immagini l'ansia che si meritano e facendo salire le aspettative, musiche spettacolari proprio come quelle di Nella casa che non smetterò mai di consigliare.


E' un film estremamente affascinante e so che inizialmente potrebbe farvi pensare al solito filmetto ma Ozon cambia spesso la situazione o ce la mostra da una prospettiva differente, c'è sempre bisogno di un regista che sappia sorprendere.

11 commenti:

  1. So che lo adorerei. Ho pure una cotta mostruosa per la protagonista.
    Purtroppo non riesco a trovarlo. Se tu sei più informata, dimmi in chat :)
    Ozon mi piace sempre e da sempre.

    RispondiElimina
  2. Complimenti Barbara, la recensione è scritta davvero benissimo (in più mi hai fatto venire una gran voglia di vedermi il film)

    Giulia Sinceri

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Giulia potrebbe piacerti <3
      Era da un po' che non scrivevo di cinema...

      Elimina
  3. Anche per me Nella casa è stato il primo Ozon, che mi ha spinto a recuperare anche questo Swimming pool, che mi è parso all'altezza, anche se di lettura più complessa. Come giustamente dici tu, bisogna aspettare il finale per avere una chiave di lettura valida. Concordo anche sul buon gioco di squadra tra regista e Ph. Rombi, compositore della colonna sonora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì Nella casa è più immediato hai proprio ragione. Però come colonna sonora preferisco quella di Nella casa è veramente bellissima e la riascolto spesso :)

      Elimina
  4. Dato che "Nella casa" mi è davvero piaciuto un botto, questo me lo devo recuperare ;)

    RispondiElimina
  5. amo il modo in cui scrivi, la recensione è davvero convolgente :)

    ps ti ho nominata ai The Very Inspiring Blog Award, se ti va passa da me per vedere cos'è :)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...