giovedì 19 giugno 2014

Lana Del Rey meno male che ci sei


Inizialmente non volevo parlarne non so perché in questi giorni la voglia di scrivere si era ammazzata sospetto che fosse tutta colpa degli esami (e delle maratone di Tutti Odiano Chris) ma poco importa perché adesso è tornata. Non volevo parlare del nuovo album di Lana Del Rey Ultraviolence perché volevo ascoltarmelo molto meglio e poi inizialmente non sapevo cosa dire. Anche adesso non è semplice, questa volta Lana sceglie uno stile molto più decadente, in fondo il titolo parla chiaro, alcune interviste hanno rivelato che Lana ha vissuto un periodo difficile nel quale è stata picchiata da un suo ex, e poi in questi giorni è saltata fuori anche la notizia che lei soffre di depressione, sinceramente riesco a credere di più alla prima che alla seconda notizia, si sa i giornali gonfiano ogni parola.
Quindi a causa di ciò è un album sentito, desiderato e curato. Chi di voi mi segue su qualche social forse saprà del mio amore per Lana che è nato con il videoclip di Videogames quindi ancora prima del fatidico successo che le portò lo splendido video di Born To Die, e poi ricordo che "al tempo" la gente era incuriosita dal titolo della canzone e dal suo personaggio quindi è stata subito etichettata come depressa che non sorride anche se le foto coi fans rivelano ben altro. 
Ma tralasciando questo non sono impazzita per questo album anche se alcune canzoni me le ascolto tutti i santi giorni (Ultraviolence, West Coast e Pretty When You Cry). Il mio primo amore per Born To Die prevale su questo album anche se apprezzo tantissimo il cambio di rotta direi meno commerciale almeno rispetto all'album precedente che le ha portato tanto successo. Però le sonorità mi hanno ricordato tantissimo le sue infinite (ne salta fuori una ogni giorno) Unreleased e anche il suo primissimo album firmato con il suo vero nome Lizzy Grant (il primo prototipo di Lana Del Rey era Ray), quindi non mi sapeva proprio di nuovo. Detto questo oltre al fattore musicale sono letteralmente affascinata dal personaggio che lei stessa ha creato. E se alcune canzoni non mi hanno convinta ci pensano i video a farmi innamorare del mondo di Lana. Il suo modo di fare è diverso da quello a cui mi ha abituata la cultura pop infatti Lana non fa proprio pop semmai tende molto all'indie e i suoi video mi hanno addirittura superato alcuni capolavori dei Florence + The Machine.



In un periodo nel quale nessun album mi garbava come sempre Lana ha saputo prendermi ma non del tutto comunque sa bene come farsi distinguere spero che continui su questo stile, che dire le se addice.
Poi magari mi sbaglio io ma penso che Lana farà parlare di sé ancora per molto tempo e non sarà subito dimenticata, almeno per me sarà difficile dimenticarla.
Non mi era mai piaciuto il trailer di un album.


Qua sotto l'album completo.

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