mercoledì 21 maggio 2014

Aku No Hana, Shūzō Oshimi e anime

A parlare di Aku No Hana sembra che mi stia aprendo una ferita (stessa cosa con Oyasumi Punpun o con i lavori di Inio Asano in generale), o che ci abbia infilato direttamente tutto il dito dentro. Inizialmente quando ho iniziato a guardare l'anime (perché mio fratello è un grande appassionato di manga e fumetti e quindi mi ha suggerito di guardarmelo) non mi aspettavo proprio di venire risucchiata così nella storia, forse per il fatto che ritrovavo me in tutto questo.
Comunque la trama è più o meno questa: Kasuga è un ragazzo appassionato di letteratura, in particolare nutre un ossessione per I fiori del male di Charles Baudelaire (che anch'io ho letto a causa del coinvolgimento in questo anime e manga, comunque in Italia porta proprio il nome del libro). Un giorno non si sa bene perché ruba i vestiti da ginnastica di Saeki (una ragazza che definisce inizialmente la sua musa). Ma è stato notato da Sawa Nakamura (fidatevi è il miglior personaggio di sempre) che lo ricatta costringendolo a firmare una specie di contratto. In realtà quello che Nakamura vuole fare è far abbattere dei "muri" a Kasuga, per passare in un "oltre" nel quale vuole andare.
Insomma se pensavate che l'adolescenza non era difficile è ovvio che vi sbagliate di grosso, intorno all'anime aleggia un aurea di depressione abbastanza consistente, oltre a questo le ambientazioni sono spettacolari e questa metafora del fiore (del male) che cresce in Kasuga e attorno alla città è assolutamente perfetto, l'anime è stato fatto con la tecnica del rotoscoping per rendere il tutto più realistico a detta del regista Hiroshi Nagahama non è il solito anime di vicende amorose che vi sto proponendo, è la parte oscura degli anime (e manga) quella che racconta la nostra realtà di oggi, purtroppo l'anime è stato interrotto dopo una prima stagione non essendo piaciuto al solito pubblico abituato al mainstream. Ci sono episodi che sono proprio dei capolavori a sé o meglio delle scene, per esempio la scena di liberazione dell'episodio 7 nella classe con una versione speciale di Hana ga saita yo (la sigla finale capolavoro). Anche l'opening merita, anche perché a un certo punto urlano di gusto trasmettendo tutta l'atmosfera che si respira nell'anime.




Il finale invece dà un assaggio delle "vicende estive" come le chiamo io che sono l'apice di estasi del manga e anche solo quel piccolo assaggio dell'ultimo episodio è una vera bomba di sentimenti ed emozioni. In fondo anche l'autore del manga Shūzō Oshimi (di lui sto seguendo anche Boku wa Mari no Naka) lascia come dedica agli adolescenti di oggi quasi un messaggio di profondo dispiacere, la ricerca di noi stessi è davvero dura anche perché rischiamo di perderci come poi accade a Kasuga, i personaggi si trasformano, per esempio la "musa" Saeki rivelerà poi la sua vera natura, pervertita tanto quanto la mente di Kasuga e Nakamura, Saeki non lo ammetterà mai.
Ho usato l'aggettivo "pervertiti" perché Nakamura più volte quasi si eleva rispetto a Kasuga facendogli notare che è spazzatura come tutti gli altri, che è un insetto di merda e lo maltratta, tutto questo perché vuole andare nel suo oltre immaginario, questa concezione dell'oltre è molto "romanticista", anche perché l'oltre è irraggiungibile, è un utopia che non esiste se non con la morte forse. Quanti scrittori romantici si sono poi suicidati?
Tra le pagine del manga troviamo vignette dell'autore in cui ci spiega vari passaggi del manga, visto che è ispirato alla sua adolescenza, anche lui ha conosciuto una ragazza simile a Nakamura che ha cambiato il suo modo di vedere le cose, anche lui era come Kasuga e infine descrive la città nella quale ha vissuto. O se no consiglia direttamente film e altri manga da cui ha tratto ispirazione. Il personaggio di Nakamura è assolutamente geniale, è una dominatrice nata sotto tutti i punti di vista. Ma dopo le vicende estive entrano in gioco altri personaggi, come la scrittrice, ma l'ho trovato un personaggio abbastanza moscio, che fino ad ora non mi ha regalato chissà quali momenti cult.
C'è un dialogo che ricorda molto Cime tempestose nel quale Nakamura dice che loro sono uguali insomma, il tutto ricorda la famosissima frase "I am Heathcliff!". Mentre alcune pagine sono molto oniriche e narrano sogni sempre con protagonista il fiore del male che cresce sempre di più altre sono dedicate a dialoghi molto forti e a quei pochi momenti di pace che spettano a Kasuga.
Aspettare l'ultimo capitolo è stato motivo di un ansia estrema e poi quando è arrivato non ho saputo proprio come reagire a quel finale perché lascia aperti tanti dubbi e tante domande sul capitolo precedente, è un altro capitolo onirico visto tutto dal punto di vista di Nakamura, su come lei vede davvero le persone e di come abbia individuato Kasuga come una persona simile a lei ha anche delle vignette colorate tutte di rosso. Se dicessi capolavoro probabilmente sarebbe riduttivo.

Qua sotto potete ammirare la mia collezione di Aku No Hana (in Italia non so ancora usciti tutti i numeri):








6 commenti:

  1. Risposte
    1. Interessanti?! Io lo farò leggere ai miei figli (se ne avrò) :')

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  2. Ho conosciuto solo oggi il tuo blog (grazie al fatto che hai cominciato a seguire il mio^^ Ti ringrazio tantissimo!) e voglio farti i miei più sinceri complimenti perché è splendido!
    Lo girerò tutto, pian piano e ben bene :)
    Sono proprio felice di averlo conosciuto!
    Hai un nuovo fan :-)
    Scusami se ho approfittato dello spazio commenti di questo post senza... toccare l'argomento del post, ma ci tenevo a farti i miei complimenti subito subito! :D
    Un caro saluto.
    Orlando

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    1. Oh ma grazie mille il tuo commento rende quello che scrivo ancora più gratificante :)

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  3. Ho cominciato a vedere l'anime qualche tempo fa ma poi mi sono fermata (per un motivo stupido, mi mancava il terzo episodio e non l'avevo cercato), dovrei proprio decidermi a finirlo (anche se l'uso della tecnica del rotoscopio mi lascia un po' perplessa XD)

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    1. La tecnica del rotoscopio trovo personalmente che sia molto adatta a causa del manga e ti consiglio di cuore di recuperare anche il manga (anche se in italiano è in corso) :D

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