sabato 26 aprile 2014

Miss Violence, Alexandros Avranas


Ho voluto vedere questo film per varie ragioni, ma principalmente credo di averlo fatto perché in molti hanno subito detto di aver ritrovato in questo film un poco di quello che era Kynodontas di Yorgos Lanthimos, ma sinceramente questo film è un pugno nello stomaco ancora più forte del bellissimo film citato prima (che tra l'altro Kynodontas mi ha trasmesso di più rispetto a questo). La confusione forse nasce dal fatto che si parla di cinema greco, non saprei bene dire perché comunque inizia tutto con un suicidio, e perciò se inizialmente allo spettatore la cosa sembra tragica e comincia a cercare motivi probabilmente tra i coetanei si sbaglia di grosso, però direi che quasi tutti hanno sospettato subito della famiglia. In Kynodontas la famiglia viene rinchiusa in una casa e non sa il significato delle parole, mentre in Miss Violence si susseguono vari temi, ad un primo impatto Avranas fa assaggiare un po' di cruda violenza allo spettatore, ma poi addirittura si finisce nella pedofilia e nella prostituzione, due temi che non mi aspettavo, improvvisi, crudi e di una cattiveria atroce, difficile non soffrire davanti a queste immagini, perciò se non è giornata, se siete particolarmente depressi è meglio che saltiate la visione di questo film, anche se il finale potrebbe piacervi. 
Un uomo fa diventare oggetti chi ha intorno, un aguzzino che prolifera nel silenzio, ma attenzione non è certo qui che aleggia il peggio, il regista ha dichiarato che il suo film è ispirato ad una storia vera e come se non bastasse la storia vera era ben peggio di questa ed era avvenuta in Germania...
"È veramente accaduta in Germania, ma potrebbe essere ambientata ovunque. Abbiamo fatto una grande ricerca per la sceneggiatura. La storia vera è anche più violenta e disumana", ha aggiunto il regista. "Il film ha grande rispetto per gli esseri umani che si sono trovati in questa forma di violenza domestica". 
In qualunque modo la mettiamo è un film che mette alle strette, che non lascia scampo, fa male come ha già detto ma allo stesso tempo forse una visione sarebbe necessaria per ricordarci ogni tanto che il mondo è quello che è. 

6 commenti:

  1. Proprio in questi giorni mi chiedevo che fine avevi fatto, dato che "Cipolla pensierosa" non lo si vedeva da un po' XD
    Curiosamente pure io mi sto informando di cinema greco, in questi giorni, ed ho iniziato con questi due film. "Dogtooth" mi è davvero piaciuto, ma questo... non so, non è proprio riuscito a prendermi, anche se gli riconosco un coraggio non da poco nel mettere in scena questi temi...

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    1. Beh avevo cominciato con il Tumblr nel frattempo. Kynodontas rimane insuperabile comunque su questo concordo.

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    2. Eh, io di tecnologia non capisco nulla, Facebook è stato uno dei passi più grandi che ho fatto XD

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    3. Ahah comunque trovo che Tumblr sia molto meglio di Facebook però mi mancava Blogger perché qui i post non vanno persi :)

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  2. questo film è già in lista :)

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